L’importanza del font nella comunicazione visiva

La tecnologia ha cambiato il mondo, e su quest’affermazione siamo tutti d’accordo. C’è poi chi si schiera dalla parte “pro tech” e chi da quella “contro tech”, ma la pura verità è che Internet e tutte le innovazioni degli ultimi anni sono riuscite ha evolvere l’interno universo.

Tempo fa, in un vecchio articolo sul nostro blog, abbiamo parlato dell’importanza della comunicazione visiva e, principalmente, di quanto sia necessario e utile saper utilizzare i colori in base ai contesti in cui ci troviamo.

Abbiamo visto che ogni situazione e ogni settore tecnologico e non, sia caratterizzato da colori differenti, ma importanti per la comunicazione visiva, che è la parte più esteriore di un servizio o prodotto che sia.

Oggi vogliamo parlare di calligrafia, anche se nel mondo 2.0, questo concetto, è meglio conosciuto con il nome di font, fonts al plurale, e cioè tutti quei diversi tipi di lettere che caratterizzano un testo, cambiandone la forma estetica.

Sappiamo bene che un tempo c’era solo un apparecchio per scrivere e cioè la famosa macchina da scrivere, quella che se facevi anche un solo errore diventava un pezzo di carta in più pronto a riempire il cestino. Ancora prima della prima macchina da scrivere ovviamente si scriveva solo con inchiostro e calamaio, la famosa piuma intinta nell’inchiostro nero.

Oggi è tutto diverso, abbiamo la fortuna di rimediare a ogni minimo errore semplicemente premendo il tasto “delete” o “canc” della tastiera del nostro PC o Mac, o qualsiasi altro apparecchio digitale che abbia una tastiera integrata (quasi tutti).

Poi è arrivato Internet, pronto a rivoluzionare tutto, l’apertura di siti internet, di blog, di canali d’informazione online, dove il testo regna sovrano e assume un ruolo primario nella comunicazione visiva, ma anche nella semantica.

Ed è quindi grazie alle nuove tecnologie che oggi quei tantissimi e diversi tipi di caratteri tipografici sono chiamati fonts.

Ma cos’è la tipografia?

 Il termine deriva da due parole greche: “typos” che vuol dire forma; e “graphia” che significa scrittura. Ecco che quello appena detto assume un senso più concreto, che si traduce letteralmente in “scrivere utilizzando delle forme”.

Ovviamente la tipografia non è solo la forma dei singoli caratteri, ma include un ampio raggio di elementi, tra cui:

  • dimensioni del testo;
  • l’interlinea, e cioè lo spazio che separa una riga dall’altra;
  • la spaziatura;
  • e ancora altri elementi che si intrecciano per creare la giusta combinazione affinché il testo sia chiaro e inequivocabile.

La tipografia oggi viene considerata una vera e propria forma d’arte, in tutto e per tutto. C’è, infatti, chi di mestiere fa il tipografo, e chi nel web 2.0 lavora creando nuovi fonts. La tipografia fa parte del design.

Ogni font ha un suo carattere

È vero! Ogni font è caratterizzato da una personalità univoca, pronta a comunicare il giusto messaggio nel contesto in cui viene utilizzato. Ad esempio è ovvio che se ci troviamo a dover scrivere all’interno di un contesto istituzionale (che sia fisico o virtuale, quindi uno spazio web ecc), non utilizzeremo mai e poi il comic sans, poiché è del tutto inadatto. Questo tipo di font infatti è esprime un carattere fin troppo amichevole, giovanile e già dal nome si capisce che non è adatto a un contesto formale.

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Probabilmente sarà un esempio banale, ma è necessario per far capire quanto sia utile per la comunicazione visiva, dover usare dei font ad hoc, in base al tono di voce e alla situazione in cui ci troviamo, ma anche tenendo conto del nostro target, e cioè chi ci legge dall’altra parte, chi sono i destinatari del mio messaggio.

Ti prego non utilizzare mai questo font per il tuo logo, per il tuo comunicato stampa o per qualsiasi altro testo che abbia a che fare con un brand lussuoso, formale, istituzionale ecc.

La formattazione

Il font da solo non è tutto, come già detto la tipografia è costituita da un insieme di elementi che messi insieme possono funzionare e comunicazione il messaggio che vogliamo nel modo in cui vogliamo.

Ecco perché anche la formattazione è essenziale per la ricezione delle informazioni nel giusto modo. Ad esempio nella scrittura online ci sono molte cose che differiscono da quella su carta stampata. Sicuramente leggendo un testo online capiterà di saltare da un rigo all’altro, perché siamo sempre di fretta e vogliamo coglierne l’essenza il prima possibile, è qui che entrano in giorno alcuni elementi.

Il grassetto o il carattere bold,se vogliamo usare inglesismi e tecnicismi, è utilizzato per dare un significato più potente a quello che stiamo dicendo, evidenziando la parola o un’intera frase che è un elemento chiave di quel determinato paragrafetto o periodo.

Il corsivo viene usato per specificare che alcune affermazioni sono state fatte in un discorso diretto; o semplicemente viene utilizzato per determinari parole e termini di un’altra lingua, come ad esempio gli inglesismi.

Inoltre ricordiamo che la leggibilità del testo è un elemento che non deve mai mancare, un assoluto must per chi fa della scrittura il suo lavoro, ma anche per i non addetti. A questo proposito va ricordato che se si vuole scrivere una news è necessario essere brevi e concisi, arrivando subito alla notizia.

Se invece vogliamo e abbiamo intenzione di seguire una strategia basata su articoli più lunghi e meno frequenti (come ad esempio nel nostro blog) dobbiamo stare attenti a non annoiare il lettore, magari separando di tanto in tanto il testo in paragrafi, in modo tale da permettere a chi legge di poter fare una pausa. Quindi mai scrivere un muro di parole, altrimenti il lettore ci sbatte la testa 😀

Tipi di font

I font possono essere suddivisi in gruppi in modo da facilitarne il riconoscimento di base, troviamo:

  • Serif
  • Sans-serif
  • Hand Writing
  • Decorative

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Nel primo caso, Serif, le due parti (alta e bassa) delle lettere hanno alle estremità degli allungamenti ortogonali, chiamati “grazie”.

Queste linee fanno in modo che tutte le lettere siano bilanciate tra loro e facilitano la transizione tra una lettera e l’altra, in modo tale da far sembrare le lettere collegate tra di loro.

Questo tipo di caratteri viene utilizzato nei testi piuttosto lunghi, poiché fa parte dei font con migliore leggibilità.

Il sans-serif, non presente le “grazie”. La fine delle lettere è netta e definita. Lo spessore è uguale al serif.

Questi tipi di font possono essere usati in qualsiasi tipo di testo.

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L’hand writing è un tipo di carattere che sembra scritto a mano. Viene utilizzato principalmente in minuscolo, a parte la prima lettera maiuscola, altrimenti renderebbe la lettura estremamente fastidiosa e difficoltosa.

font5Infine troviamo il decorating writing, utilizzati principalmente per fini decorativi e artistici, non di certo per la stesura di un testo.

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In conclusione va detto che aldilà dei font, la prima cosa da tenere in considerazione nella scrittura è la leggibilità e la comunicazione, cioè rendere il messaggio chiaro e diretto, facilmente interpretabile da chi ci legge.

La scelta del font deve coincidere sempre con il contenuto semantico del messaggio, e cioè con il suo significato. Se il senso della frase è urlato, il font deve rappresentare lo stato d’animo e l’enfasi con cui è stata detta quella determinata frase. Se si vuole trasmettere un messaggio delicato si utilizzerà probabilmente un testo sottile ed elegante ecc.

Sono davvero tanti i font adatti a ogni tipo di testo che desideriamo scrivere e trasmettere. Ci sono molti siti che offrono vari font con free download, come ad esempio fontsquirrel.com, dove è disponibile una vasta gamma di temi scaricabili gratuitamente.

Ognuno di noi ha poi i suoi font preferiti, certo non tutti, ma chi lavora nel mondo del web writing sicuramente ce li avrà. Io ad esempio sono follemente in love con oswald, yanone kaffeesatz, helvetica e century gothic J

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Marko

Mi chiamo Marko, sono un dottore in Marketing e Comunicazione per l'impresa. Creativo, tecnologico e appassionato di social e web. Salentino di nascita, ma trapiantato nella capitale, per ora. Ho una passione innata per la fotografia e sono amante della perfezione grafica. Mi occupo di Web Writing, Social Media Marketing, Brand Identity e Post-Produzione fotografica. Ma non solo. Altre info su di me puoi trovarle sul mio blog markomorciano.com